Unione Sportiva Angri 1927
Gli acquisti di Rosario
Majella e Alfonso Ferraioli
hanno generato entusiasmo e
creato un clima surreale
nella cittadina doriana che
all’indomani della notizia
dell’arrivo del bomber più
prolifico della storia
grigiorossa si è svegliata
travolta da un entusiasmo
contagioso. La campagna
acquisti operata dal
presidente Nicola Varone ha
acceso l’interesse verso la
squadra di calcio cittadina.
Con un nugolo di esperti di
ottima caratura e una
batteria di under sui quali
la società pone ottime
speranze, l’Angri ha scalato
posizioni nella griglia
pre-campionato. Intanto, il
lavoro del presidente Varone
continua anche sul fronte
dirigenziale. In mattinata
la società del cavallino
rampante ha trovato
l’accordo con Mimmo
Battipaglia che tornerà a
rivestire, a distanza di due
anni, il
ruolo
di direttore generale.
La notizia del ritorno
dell’ex diggì, che fece
parte della storica triade
che ha segnato la storia
dell’Angri, era già
nell’aria da qualche
settimana e in questi giorni
Battipaglia ha lavorato
alacremente per chiudere gli
accordi con diversi
calciatori approdati
all’Angri.
Amita, D’Apice, Ferraioli e
Majella sono arrivati alla
corte del tecnico
grigiorosso grazie al lavoro
oscuro di Battipaglia che ha
saputo smussare gli angoli e
trovare l’intesa per
costruire una squadra di
buona caratura tecnica.
“Battipaglia non poteva
restare fuori dal nostro
progetto – afferma il
massimo dirigente Nicola
Varone – è una persona
squisita che capisce di
calcio e ne ha dato
dimostrazione con i fatti
nel corso degli anni, ho
dovuto sudare le proverbiali
sette camic per convincerlo,
ma alla fine il lungo
corteggiamento è andato a
buon fine”.
“Sentirsi apprezzato come
uomo prima e come dirigente
di calcio poi è una cosa che
mi lunsinga, avevo deciso di
non entrare a far parte
della dirigenza dell’Angri,
ma le insisitenze del
presidente Varone mi hanno
letteralmente sfiancato,
sono contento di ritornare
in un gruppo di persone che
hanno a cuore le sorti
dell’Angri e lavoravano con
la genuiinità che da sempre
mi caratterizza. L’Angri è
una famglia e in certi casi
il collettivo può fare la
differenza”.
Il neo dirigente ha già
messo a segno colpi
importanti pur non figurando
nei quadri societari. “E’
vero – afferma Battipaglia –
ho messo a disposizione
della società le mie
conoscenze nel mondo del
calcio perché ritengo Varone
presidente capace di
regalare soddisfazioni alla
tifoseria del cavallino
rampante”.