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| US Angri, Orlando: “grande prova di carattere” |
“Abbiamo dimostrato carattere – esordisce il numero uno del sodalizio grigiorosso Giovanni Orlando – perché non era facile riprendere in mano una gara resa difficile anche dalle terribili condizioni in cui versava il campo di gioco. Andare sotto di un gol dopo tre sconfitte di fila avrebbe demoralizzato chiunque, invece, i ragazzi hanno ripreso a macinare gioco dimostrando di avere fame di vittoria”.
All’indomani della vittoria in rimonta contro la Capriatese, in casa doriana aleggia serenità alla luce di una prestazione che ha dimostrato la compattezza e la vivacità di una squadra che avrebbe meritato di chiudere la pratica già nel primo tempo. “Alla squadra non posso davvero rimproverare nulla – continua il presidente Orlando – perché i calciatori hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e hanno affrontato la gara con la necessaria cattiveria agonistica”.
La compagine del cavallino rampante con la vittoria di domenica ha accorciato le distanze dalle squadre che la precedono nella griglia playout e mantenuto inalterato il divario dalla penultima posizione.
“Non vogliamo fare calcoli – chiarisce Giovanni Orlando – perchè sappiamo che in questa fase della stagione possono verificarsi risultati inaspettati poiché la determinazione delle squadre che devono salvarsi può tranquillamente sopperire al divario tecnico esistente con le compagini di alta classifica, tutti possono fare punti contro qualsiasi avversario. L’Angri – conclude il patron doriano – ha solamente il compito di giocare ogni partita a testa alta senza timori reverenziali, le somme saranno tirate a fine campionato”
La ripresa degli allenamenti è prevista per domani pomeriggio allo stadio “Novi” con i grigiorossi che cominceranno la preparazione in vista della sfida contro la capolista Arzanese ritrovando capitan Amarante e il difensore Nettuno che hanno scontato il turno di squalifica.
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Angri-Capriatese 2-1 |
Sotto di un goal al 31', pareggia al 37', e nel secondo tempo al 19' mette in cassaforte i tre punti con la rete di testa di Kaiser. Pastore in sala stampa e soddisfatto per la prova della squadra, e ho sempre creduto nei tre punti anche quando siamo andati in svantaggio, perchè vedevo che la squdra si esprimeva bene e hanno messo il Cuore.
Domenica 20 Marzo l'Angri farà visita alla capolista Arzanese, che all'andata si imposero per 3-2 sul campo neutro di Sarno. |
Cuore Angri,
battuta la Capriatese (2-1)
Angri (4-4-2): Falcone 6; Liguori 7 (16’ st Della Femina 7), Cascella 6, Loreto 6, Correale 6.5; Kaiser 7 (25’ st Stellato 6), Tarascio 6.5, Galdi 7, Ferraioli 7; Del Grande 6.5 (16’ st Donnarumma 6), Incoronato 6.5. A disp. Salatino, Adiletta, Manzi, Truglio. All. Pastore 7
Capriatese (4-4-2): Roncone 6; Miracolo 6.5, Visciano 7, Volpicelli 6, Troisi 6; Berutti 6, Avallone 6, Fucci 6.5 (39’ st Antignani 6), Di Ruocco 6 (32’ st Esposito 6); Piovan 6, Fonseca 6.5. A disp. Iafullo, La Ragione, Marcaccio, Scala, Mastroianni. All. Feola 6
Arbitro Di Tano di Bari 6.5
Reti: 31’ pt Visciano (C), 37’ pt Ferraioli (A), 19’ st Kaiser (A).
Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Liguori (A), Visciano e Fonseca (C). Angoli 2-2. Recuperi 0 pt, 3’ st.
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Il presidente Orlando:”non bisogna abbattersi!” |
La squadra, allenata dal tecnico Matteo Pastore, ha ripreso la preparazione allo stadio Novi in vista della prossima sfida interna con la Capriatese. Domani è prevista una doppia seduta con allenamento in palestra in mattinata e nel pomeriggio seduta tecnico-tattica allo stadio Novi di Angri.
La pesante sconfitta maturata sul campo del Francavilla sul Sinni è stata analizzata con oculatezza dal tecnico e dalla squadra. Oltre al danno della sconfitta per i grigiorossi anche la beffa di finire la gara con due espulsi (Amarante e Nettuno) che saranno assenti nel match con i casertani. Il trainer salernitano ritroverà il bomber Marco Incoronato, il difensore Loreto e il centrocampista Della Femina che hanno scontato il turno di squalifica.
“La sorte non è indulgente nei confronti dell’Angri – chiarisce il presidente grigiorosso Giovanni Orlando – in questa fase tutto sembra girare per il verso sbagliato, ma proprio in questi momenti deve venire fuori la determinazione della squadra e della dirigenza che hanno il compito di lavorare in maniera coesa per cercare di portare l’Angri fuori dalle sabbie mobili di una classifica che per blasone e potenziale tecnico non è consona.”
Il massimo dirigente grigiorosso pone fiducia nell’operato del tecnico e del gruppo. “L’Angri è in una posizione di classifica molto delicata pregiudicata da una fase centrale del torneo caratterizzata da molte situazioni che poco hanno a che fare con il rettangolo di gioco – spiega Orlando – la squadra deve dare il massimo e le recenti battute d’arrresto non ci faranno alzare di certo bandiera bianca. Abbiamo l’obbligo di combattere e di credere nel nostro lavoro le somme le tireremo alla fine”.
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Francavilla S. - Angri 5-1 Esce con una sonora sconfitta l'Angri dallo stadio "Fittipaldi". |
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L'Angri al 4' va sotto di una rete , al 5' Del Grande agguanta il pareggio,e dopo aver rischiato di andare in vantaggio il primo tempo si chiude in parità. Il secondo tempo al 15' Del Prete riporta in vantaggio il Francavilla, e da qui alla fine della partita , come dice il tecnico"Pastore" abbiamo avuto un blackout. Domenica sfida decisiva con la Capriatese. |
US Angri, patron Orlando: “Francavilla come una finale” |
I grigiorossi sono attesi alla prova del riscatto dopo la debacle interna con la Battipagliese, la gara con il Francavilla sul Sinni sarà un test probante per gli uomini cari al presidente Giovanni Orlando. La squadra ha svolto una seduta di allenamento in mattinata e nel pomeriggio di domani raggiungerà la sede del ritiro in vista della sfida con i lucani.
“E’ nostro intento – esordisce il capitano Amarante – affrontare la partita con la necessaria determinazione cercando di alimentare la nostra classifica con punti che in questa fase della stagione valgono il doppio”. L’impegno sulla carta si presenta difficile, ma trattandosi di uno scontro diretto in casa grigiorossa non sono ammessi cali di concentrazione.
“In settimana – precisa Amarante – abbiamo analizzato con il tecnico la gara persa domenica con la Battipagliese e ci siamo ripromessi di voltare pagina da subito dimenticando il passo falso dinanzi al nostro pubblico. In Lucania – continua il centrocampista angrese – ci aspetta una gara intensa, una vera battaglia dal punto di vista agonistico con due squadre che hanno il preciso intento di fare bottino pieno, per quanto ci riguarda non possiamo concederci ulteriori distrazioni perché la lotta per i playout è serrata”.
“L’obiettivo prioritario – commenta il massimo dirigente Orlando – è di portare a casa l’intera posta in palio e per noi sarà come giocare una finale di Champions e pretendo il massimo apporto da parte dei calciatori e dell’intero staff, mai come in questo momento serve la compattezza e la voglia di riportare l’Angri in una posizione di classifica più serena”.
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US
Angri,
Orlando
blinda
il
tecnico
Pastore
| Il presidente grigiorosso Giovanni Orlando interviene per fare chiarezza in merito ad alcune notizie riportate da qualche male informato organo di stampa. “In maniera del tutto infondata – tuona il patron grigiorosso – qualche giornale ha voluto tendenzialmente diffondere la notizia di un probabile esonero del tecnico Matteo Pastore dopo la gara persa con la Battipagliese, per fugare ogni dubbio – spiega Orlando – voglio precisare che Pastore resterà saldamente alla guida della squadra fino al termine della stagione perché gode della fiducia del sottoscritto e dell’intera dirigenza”.
Inoltre, il numero uno grigiorosso precisa che i tesserati dell’Angri saranno a disposizione degli organi di informazione già dall ripresa degli allenamenti prevista per martedì pomeriggio allo stadio Novi.
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Angri Battipagliese 0-2 |
La Battipagliese corsara ad Angri.
Angri (4-4-2): Falcone 6; Cascella 6, Liguori 5 (1’ st Della Femina 6.5) , Loreto 6, Correale 6; Kaiser 6, Amarante 6.5, Donnarumma 6 (1’ st Galdi 6), Manzi 5 (12’ st Ferraioli 6.5); Del Grande 6.5, Incoronato 6.5. A disp. Salatino, Della Bianchina, Stellato, Truglio. All. Pastore 5
Battipagliese (4-4-2): Esposito 6; Di Rienzo 6, La Mattina s.v. (12’ pt Amoruso 6.5), Ruocco s.v. (23’ pt Galantucci 6), Langella 6; D’Andria 6.5, Violante 6.5, Landolfi 7 (31’ st Montano 6), Pepe 6; Coquin 7, Tranfa 6.5. A disp. Pincio, Aversano, Fortunato, Gargiulo. All. Chiancone 6
Arbitro Morreale di Roma 5.5
Reti: 8’ pt Coquin, 47’ pt Landolfi. Note: spettatori 400 circa, di cui circa 200 ospiti.
Ammoniti Cascella, Correale e Della Femina (A), Tranfa e Amoruso (B). Angoli 6-0 per l’Angri. Recuperi 4’ pt, 3’ st. ANGRI- Francesco Ross
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Patron Orlando: “per l’Angri ogni gara è una finale” |
Attestati di stima, fiducia della tifoseria e una squadra che non perde occasione per rimarcare l’impegno profuso dal presidente Giovanni Orlando nel tentare di tirare fuori l’Angri dalla zona playout. In tanti si chiedono quale sarebbe stato il cammino dei grigiorossi se Orlando fosse arrivato qualche mese prima al capezzale della società doriana.
La novità di questa stagione è rappresentata proprio dall’avvento del numero uno grigiorosso che si è caricato l’onere di traghettare la compagine del cavallino rampante verso una salvezza che solo qualche mese fa appariva mera utopia.
La tranquillità economica, la coesione della squadra e la carica del tecnico Pastore hanno dato una sterzata alla stagione dell’Angri che ora può coltivare il sogno di ottenere la permanenza in categoria senza passare per la roulette dei play-out. Il presidente non vuole compiere voli pindarici, anzi, in casa grigiorossa veste i panni del pompiere smorzando i toni e cercando di infondere fiducia in ogni singolo calciatore.
“La salvezza diretta? Beh, già parlarne in questa fase della stagione è incoraggiante – spiega il massimo dirigente Orlando – quando ho rilevato la società eravamo in lotta per l’ultimo posto, oggi, per fortuna siamo in una condizione di classifica migliore ma che resta comunque deficitaria e pericolosa”.
Il patron doriano non vuole stilare tabelle, ma confida sulle qualità della squadra. “Non sono in grado di fare previsioni, ne tanto meno mi piace andare troppo lontano con il pensiero, ci sono troppe variabili da calcolare meglio vivere alla giornata e affrontare ogni gara con quella cattiveria che abbiamo messo in campo nell’ultimo mese”.
Tutti etichettano Giovanni Orlando come l’artefice della rinascita grigiorossa? “Assolutamente no. Ho solo fatto il mio dovere garantendo alla squadra la serenità dal punto di vista economico – chiosa Orlando – i tesserati dell’Angri sono trattati come i dipendenti della mia azienda, lavorano, e a prescindere dai risultati, meritano di ricevere lo stipendio”.
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Pastore: “dimenticare Trani e ripartire con decisione” |
La beffarda sconfitta maturata sul campo di Trani non ha inficiato sul morale della truppa grigiorossa che nel pomeriggio ha ripreso la preparazione in vista del match di domenica prossima che vedrà i doriani affrontare il Francavilla Fontana.
La squadra agli ordini del tecnico, Matteo Pastore, ha svolto un’intensa seduta di lavoro alla quale non hanno preso parte Incoronato, riposo precauzionale, Amarante, che nel corso della gara di domenica scorsa ha riportato un colpo al quadricipite, Nettuno e Kaiser, fermati da uno stato influenzale.
“Non meritavamo di certo la sconfitta – spiega il tecnico Pastore – ma il calcio è fatto di episodi e anche questa volta la bilancia pende dalla parte dei nostri avversari, purtroppo, il calcio è anche questo e bisogna accettare il verdetto del campo”. Prima di entrare in campo per la seduta di allenamento il tecnico si è soffermato negli spogliatoi con la squadra per analizzare gli ultimi novanta minuti.
“Siamo una squadra che deve sempre avere il pallino del gioco e dobbiamo giocare con la stessa intensità per l’intera durata della gara, abbiamo concesso la parte finale ai nostri avversari e ne abbiamo pagato le conseguenze. Con i ragazzi – chiosa Pastore – abbiamo fatto un’analisi fredda e attenta della gara l’obiettivo e non incappare più negli stessi errori”.
La compagine del cavallino rampante domani effettuerà una doppia seduta di allenamento.
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F.TRANI - ANGRI 3-2 |
Dopo un primo tempo da brividi con due goal del Bomber Incoronato, nel secondo tempo si fa raggiungere dal Trani e nel finale la beffa, al 49' il goal di La Notte del Trani mette al Ko l'Angri di Mister Pastore.
"Pastore e Incoronato, abbiamo peccato di sicurezza". |
Capitan Amarante: “abbiamo un presidente straordinario!" |
In vista della delicata trasferta di Trani la truppa grigiorossa lavora in maniera proficua nel tentativo di allungare la serie positiva di risultati. I grigiorossi non vogliono sentire parlare di appagamento mentale, anzi, la voglia di risalire la china non si è per niente placata così come commenta il capitano Antonino Amarante.“Non abbiamo ancora centrato alcun obiettivo – precisa il centrocampista angrese – è pur vero che abbiamo collezionato una serie di risultati importanti, ma il terreno perso nel girone di andata non ci consente di poterci cullare sul rendimento avuto sinora”. Un ruolino di marcia da prima della classe che ha avuto anche la funzione di risvegliare l’interesse della tifoseria doriana.“Mai come in questo momento – aggiunge Amarante – posso rassicurare i tifosi che ci sono le premesse per fare bene poiché c’è una società solida con un presidente che si è fatto carico di grosse responsabilità e ha assunto impegni economici importanti nei confronti del gruppo”.Amarante, tornato a dicembre a vestire la maglia della sua città, pone l’accento sulla nuova guida societaria. Giovanni Orlando – tuona il capitano grigiorosso – tiene all’Angri in maniera forte, sta facendo grossi sacrifici, ogni giorno fa sentire la sua presenza al gruppo e non ci sta facendo mancare nulla, l’Angri oggi è una delle poche società che offre garanzie dal punto di vista economico, anzi, il presidente sta andando oltre consentendoci di lavorare in un ambiente sereno costruito su solide basi”. Il numero otto grigriorosso analizza il momento della squadra alla vigilia del match con il Trani.“Stiamo attraversando un buon momento di forma supportati da un’ottima condizione atletica e questo grazie al lavoro di un grande professionista come Davide Sessa, abbiamo tanta benzina in corpo che ci servirà per affrontare al massimo le restanti gare di campionato. Il nostro obiettivo è di agguantare la salvezza diretta per fare un regalo al presidente Orlando e alla società che stanno facendo molto per i colori grigiorossi”.
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Incoronato e quella bella dozzina di gol… |
Dieci punti nelle ultime partite, squadra imbattuta nel girone di ritorno dopo un’andata disastrosa, Incoronato cecchino infallibile con dodici reti ed una serenità ritrovata con l'arrivo del presidente Giovanni Orlando.Sono i segreti del rilancio dell'Angri, che con la vittoria di domenica al ”Novi” sul Murgia per 3-0 ha confermato di essere una delle squadre più in forma del girone H, e punta a lasciare presto la zona play-out, anche se nello spogliatoio grigiorosso nessuno vuole stilare tabelle o prevedere risultati.«Dobbiamo vivere alla giornata -commenta il bomber Marco Incoronato, a segno anche domenica- e nemmeno ci devono interessare i risultati delle altre squadre. Cerchiamo di conquistare il maggior numero di punti possibile e poi alla fine tireremo i conti». L’ex bomber di Savoia e Vico Equense analizza anche il momento magico della squadra, che sembra definitivamente aver invertito la rotta rispetto al girone di andata.«Ho sempre avuto molta fiducia in questo gruppo -spiega- ed anche nei momenti difficili avvertivo la possibilità di poter rialzare la testa, ma abbiamo vissuto varie vicissitudini nei mesi passati che hanno inficiato il nostro rendimento. Con l'avvento della nuova società tutto è cambiato».
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Angri - F. Murgia 3-0 |
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Gli uomini di Mister Pastore, e del capitan Amarante, strapazzano il F. Mugia.Due goal al primo tempo, il primo al 5' di Correale e il secondo al 29' di Kaiser e il terzo goal del bomber Incoronato al 19 del secondo tempo che mette in cassaforte il risultato, che con questa rete il bomber grigiorosso sale a quota 12 reti(1 rigore) realizzate. L'Angri di Mister Pastore, con questa vittoria è a quota 21, terza vittoria su quattro gare disputate con dieci punti raccolti su 12 a disposizione. Antonio Manzo
US Angri, Pastore: “grande prova della squadra”
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Gara convincente quella offerta dai ragazzi del presidente Orlando, ritornati in grigiorosso dopo l’azzurro scaramantico della gare precedenti. Soddisfazione sugli spalti espressi dall’esiguo ma caloroso pubblico che alla fine si è raccolta intorno al presidente per complimentarsi del suo operato. Con la vittoria ottenuta dai grigiorossi con caparbietà, gioco ordinato e autoritario odierna continua la corsa verso la quota salvezza. La malcapitata Fortis Murgia, ha cercato di limitare i danni ma ha dovuto arrendersi alla formazione locale reduce da un inizio di girone di ritorno a dir poco stupefacente.Quattro gare, tre vittorie ed un pareggio ottenuto dall’Ischia sul proprio terreno, che grida ancora vendetta, è il ruolino di marcia che mister Pastore offre agli ospiti quale biglietto da visita; peccato solo per il balbettante esordio caratterizzato da due sconfitte consecutive.La formazione ora gioca con tranquillità grazie ad una preparazione ineccepibile e ad una dirigenza che ama il grigiorosso e che della professionalità ne ha fatto un punto di orgoglio. Adelante dunque verso una classifica più consona ad una città che ancora si ostina a disertare lo stadio; peccato per gli assenti che non hanno potuto gustare uno spettacolo che non si vedeva da tempo. La gara contro il Fortis Murgia, era comunque da prendere con le molle in quanto la grintosa formazione pugliese poteva potenzialmente frenare la corsa dell’Angri che aveva dalla sua la voglia di riscattare la sconfitta dell’andata patita in nove uomini e in una maniera rocambolesca.Entrambe le formazioni si sono presentate in campo con un cauto 4,4,2 segno che dominava il rispetto tra gli avversari e che entrambe le formazioni erano pronte a colpirsi al primo errore. Mister Pastore ha per l’occasione rivoluzionato la formazione, Kaiser al debutto casalingo si è fatto ammirare al centro del campo con una buona prestazione, mentre gli esterni, Donnarumma e Manzi hanno dato il filo da torcere agli avversari, mandando in area una lunga serie di palloni.Superlativo come al solito Marco Incoronato, in forse fino all’ultimo, ha marcato il suo dodicesimo cartellino mentre la prova di Del Grande meritava un sigillo per il lavoro svolto e per la quantità di volte che si è fatto trovare in area di rigore avversaria anticipato all’ultimo istante. Lavoro ordinario invece per la difesa che quasi mai ha sofferto la pressione avversaria nonostante il Murgia avesse giocato con tre punte per tutto il secondo tempo.Al taccuino della stampa si presenta solo mister Pastore che così commenta la gara: in meno di un mese abbiamo conquistati tanti punti raccolti nel girone di andata, l’Angri sta vivendo un momento magico ne questo ci soddisfa perché i ragazzi stanno dando proprio tutto ed è l’ennesima proive di orgoglioe attaccamento ai colori sociali. Su un campo come quello di oggi mi ha impressionato il ritmo imposto alla gara dai miei ragazzi davvero una sorpresa.Abbiamo fatto una grande gara attenti, concentrati e bel gioco solo per quei pochi tifosi presenti sullo stadio. In settimana abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo vinto ma ancora l’obiettivo è lontano. Il campionato è ancora lungo ma penso che giocando con la stessa intensità di oggi la salvezza non è più un miracolo. Il Fortis Murgia non si è mai arreso segno che questa era una gara da affrontare con la massima attenzione e concentrazione.Solo dopo la terza marcatura i pugliesi si sono spenti: peccato per Del Grande che ha creato gioco e spazi ai propri compagni me non è riuscito a concretizzare una marcatura personale. Il gruppo è fondamentale per l’economia del gioco, stiamo migliorando giornata dopo giornata, continua il tecnico grigiorosso, i ragazzi rispondono alla grande nonostante cambi formazione gara dopo gara; vuol dire che dobbiamo continuare così e perché solo il lavoro ci potrà consentire di tirarci da questa posizione di classifica.L’angri ha subito una metamorfosi eccezionale, abbiamo lavorato prima sul lato psicocologico, ho cercato di far prendere coscienza della nostra validità tecnica e poi le vittorie sono state un’ottima medicina. La condizione atletica dei ragazzi era già buona prima del mio arrivo sulla panchina, continua Pastore, dobbiamo continuare così, con umiltà.Ora ci attende la trasferta di Trani e la gara interna con il Francavilla, due gare da affrontare con la massima concentrazione perché pur facendo bene un solo stop potrebbe pregiudicare tutto il lavoro fin qui svolto. Per questo predico attenzione in ogni reparto, concentrazione, lavoro e umiltà perchè il calcio è imprevedibile, è fatto di episodi che possono punirti e ribaltare un risultato nonostante si possa aver dominato il campo. Oggi non abbiamo sbagliato nulla, conclude Pastore, e per questo sono soddisfatto della presta dei miei ragazzi. Vincenzo Vaccaro
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US
Angri,
Orlando:
“siamo
una
squadra
tenace!” |
Orlando: “siamo una squadra tenace fatta da uomini!” Soddisfatto il numero uno della società per il rendimento della squadra nel girone di ritorno Aleggia entusiasmo in casa doriana dopo il buon avvio fatto registrare nel girone di ritorno. La truppa a disposizione del tecnico Matteo Pastore ha svolto una lunga seduta di allenamento nel corso della quale il trainer doriano ha adottato e provato nuove soluzioni tattiche in vista del prossimo impegno che vedrà i grigiorossi ritornare a giocare al Novi, contro il Fortis Murgia, dopo la doppia trasferta che ha fruttato quattro punti.
La squadra ha maggiore consapevolezza nei propri mezzi ma nessuno vuole cullarsi sui risultati ottenuti nelle ultime domeniche a partire dal patron Giovanni Orlando che a fine allenamento si è fermato a dialogare con ogni singolo calciatore.
“La squadra sta facendo bene – commenta il numero uno grigiorosso – ma nulla è stato ancora fatto, la strada verso la salvezza è ancora lunga anche se giocando così come abbiamo fatto nelle recenti gare possiamo guardare al futuro con maggiore ottimismo”. Il fardello del girone di andata pesa come un macigno nell’economia del campionato dell’Angri, ma in casa doriana la fiducia cresce con il passare dei giorni.
“Questo è un gruppo di uomini – continua Orlando – gente che la domenica sta dimostrando un grande spirito di abnegazione lasciando sul campo fino all’ultima goccia di energia”. Determinata, tenace e combattiva, ma soprattutto con una gran voglia di firmare un’impresa importante, la squadra grigiorossa non ha saziato la fame di successi.
“Per risalire la classifica – chiosa il presidente grigiorosso – dobbiamo vincere assolutamente la partita di domenica, non sarà facile perché difronte ci troveremo una squadra di buona caratura che ha reso la vita difficile anche alle big, ma noi abbiamo il dovere di entrare in campo è fare l’impossibile per vincere perché rappresenta una tappa fondamentale”.
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ISCHIA
-ANGRI 1-1 |
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Gran goal
del bomber
Incoronato
al 35' del
primo tempo
su punizione
di Correale,
e al 39 il
palo gli
nega il
raddoppio
Pastore:"abbiamo
fallito il
colpo del
Ko" |
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Al giro di boa, e nonostante il
sostanzioso innesto di nuovi giocatori l’Angri e ancora fermo a
quota 11, record minimo nella recente storia calcistica. Proprio
non vuole girare in un’annata iniziata tra i clamori di
calciatori illustri e che sta continuando tra tantissime
delusioni. È proprio un’annata storta, i grigiorossi non
riescono più ad avere ragione degli avversari che se a volte
modesti, riescono a portare via dal Novi punti pesanti specie
per gli scontri diretti. Anche il Boville Ernica ha avuto
ragione di un’Angri che ha lottato con il cuore per regalare
qualche soddisfazione ai restanti, pochi per la verità, tifosi
sugli spalti.
Eppure ora ci sono
tutti i presupposti per fare bene, una dirigenza che
sta molto vicina in tutti i sensi ai calciatori e
che purtroppo ancora non ha ricevuto dal campo amico
il giusto compenso per i sacrifici. Sugli spalti
invece si vive solo di pallidi e lontani ricordi, la
tifoseria latita facendo mancare il supporto di
calore e colore; insomma bisognerà in questi giorni
di sospensione di campionato lavorare sodo per poter
sperare almeno nell’aggancio alla zona play out.
Eppure contro il
Boville l’Angri non ha demeritato, è stata punita da
una conclusione tra i pali di Salatino e di un
fortunoso tiro dalla bandierina del calcio d’angolo.
Mister Pastore, alla sua seconda sconfitta
consecutiva ha mandato in campo i nuovi arrivati;
Nettuno sulla fascia difensiva destra, Della
Bianchina al centro della difesa e Del Grande a fare
da catalizzatore nell’area avversaria, mentre si è
molto sentita l’assenza di Incoronato fermo per
squalifica.
Il Boville ha
risposto inizialmente con un eloquente atteggiamento
cauto lasciando ai grigiorossi tutte le iniziative
per poi credere sempre con maggiore convinzione nel
colpaccio. Ferraioli molto mobile ha creato non
pochi fastidi all’ermetica difesa avversaria e
lavorando molto nella tre quarti ha messo spesso il
neo centravanti Del Grande in condizioni favorevoli.
Alla fine una sconfitta che brucia ma che non
diminuisce l’entusiasmo del tecnico anche se in sala
stampa non si respira aria di soddisfazione.
“Speriamo che questo duemiladieci venga archiviato
al più presto insieme a tutti gli influssi negativi
che stanno condizionando l’Angri, dice mister
Pastore, in questo momento purtroppo gira male anzi
malissimo.
Ai ragazzi non posso
rimproverare niente, continua il tecnico grigiorosso
con una buona prestazione, hanno giocato con il
cuore perché volevamo regalare una vittoria al
pubblico e in particolare al presidente perché non
ci sta facendo mancare niente accudendoci con tanta
passione. Paghiamo ancora i residui di quanto
successo in questi due mesi, ma penso che dopo la
pausa natalizia possiamo presentare un’altra Angri.
Purtroppo non abbiamo la bacchetta magica per
risolvere all’istante i problemi che ci affliggono
ma lavoreremo per superarli. Lavorare e ancora
lavorare sul campo e poi chi semina raccoglie e noi
certamente, continua Pastore, raccoglieremo il
frutto dei sacrifici.
Purtroppo
nell’immediato è dura anche se in considerazione
della prova offerta nel secondo tempo potevamo
vincere la gara. Siamo stati sconfitti da un
miracolo da calcio d’angolo mentre la sorte non ci è
stata benigna in diverse circostanze durante tutta
la gara. Faccio un accorato appello a tifosi che
devono tornare allo stadio per sostenerci e
principalmente per sostenere l’Angri che è un bene
della città e non dei calciatore che passano. Ma
sono sicuro, conclude il tecnico, che a maggio,
festeggeremo tutti insieme agognata salvezza. Oggi
purtroppo i punti sono quelli che sono e lo sapevamo
già da tempo ma penso che la squadra riuscirà ad
esprimersi al meglio e ritrovare un poco di
continuità.
Se tutto ciò dovesse
accadere, cioè potremmo certamente tirarci furori da
questa situazione. Abbiamo ancora una rosa
ristretta, continua il tecnico, ho dovuto portare in
panchina calciatori infortunati, dobbiamo completare
e migliorare l’organico. Dobbiamo rivedere qualche
under perché non sono ben miscelati e per questo ci
guarderemo intorno. Circa poi la contestazione a
Salatino, tengo a precisare che un errore fatto dai
giovani è sempre giustificato, conclude il tecnico,
per la loro inesperienza.
Devono crescere e
migliorare e noi siamo chiamati a farlo; poi penso
che oggi non ci siano stati grossi errori. “Noi non
abbiamo rubato niente, esordisce mister Perilli, ma
anche se l’Angri avesse pareggiato lo avrebbe
sinceramente meritato. Abbiamo fatto un gol
straordinario nella ripresa e per tutto il primo
tempo abbiamo tenuto il campo in una maniera
eccezionale proprio in considerazione delle molte
assenze che ci hanno fortemente condizionati.
Nel secondo tempo
siamo calati perché qualche difficoltà l’abbiamo
messa in evidenza per la condizione di alcuni
giocatori a corto di fiato e alla lunga qualcosa
abbiamo accusato. Siamo stati comunque bravi
nell’inseguire la vittoria senza accontentarci del
pareggio e per questo siamo stati premiati. Il
secondo gol, continua il tecnico laziale, è arrivato
nel momento più importante per l’Angri, che è
partita forte ad inizio di ripresa, mandandoci fuori
causa poi abbiamo creato le contro misure e
stabilizzata la situazione in campo abbiamo cercato
la vittoria anche se con fortuna”. Vincenzo Vaccaro
Un Angri rinnovato nell'ultimo match dell'anno esordio per
i nuovi Della Bianchina e Del Grande Diverse le novità
nell’undici che andrà ad affrontare il Boville. Non ci sarà
il capitano Cacace
che dopo cinque anni di militanza è stato svincolato dalla
società del cavallino rampante e invitato a trovarsi altra
sistemazione. A quanto pare si è trattato di una scelta sofferta
avvenuta per veri motivi tecnici su indicazione del nuovo
allenatore grigiorosso. In retroguardia, dunque, ci sarà spazio
per il genovese Davide Della Bianchina che ha giocato in
Campania vestendo la maglia del Sapri nell’anno 2006/07. In
mediana non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti con capitan
Amarante e Tarascio a comporre la coppia centrale e sugli
esterni sarà dato spazio a due elementi esperti e tecnicamente
validi come Donnarumma e Galdi. L’ex calciatore del Vico Equense
è rimasto al servizio della squadra grigiorossa nonostante le
numerose richieste pervenute. Risolto il rapporto di lavoro con
Enzo Fusco, il centrocampo potrà avvalersi anche delle giocate
del giovane Della Femina su cui il tecnico Pastore pone grosse
aspettative. In avanti dovrebbe esserci l’esordio
dell’attaccante Stefano Del Grande che nella scorsa stagione con
la maglia del Sanluri, in serie D, è andato in doppia cifra. Al
fianco del inamico puntero ci sarà Ferraioli che vuole allungare
la striscia positiva dopo le due reti realizzate al Gaeta e al
Pomigliano. Fuori dal match Marco Incoronato appiedato per un
turno dal giudice sportivo.
Tra i pali il neo arrivato Falcone potrebbe scalzare
Salatino apparso incerto nella recente prestazione contro il
Gaeta. |
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Ancora Sconfitti i Grigiorossi |
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Esordio amaro per Matteo Pastore sulla panchina dell’Angri,
che ha rimediatouna sconfitta sull’ostico campo di un
lanciatissimo Pomigliano. Partire con una sconfitta rende
ancora più pesante l’eredità di Gianpiero Nocera, che,
nonostante tutto, aveva cominciato un percorso positivo e
una inversione di tendenza rispetto all’inizio della
stagione. La giornata negativa aumenta il divario dalle
dirette concorrenti per la salvezza, ma Pastore, già nel
dopo gara, ha ribadito che la squadra ha le potenzialità per
salvarsi. In effetti, le potenzialità, per quanto visto
nelle ultime giornate, ci sono tutte. Però, le occasioni per
fare punti si accorciano, visto che siamo alla fine del
gironedi andata. Due giorni, comunque, sono pochi per
prendere confidenza con un gruppo che, fin qui, ha cambiato
già due allenatori. Questo il tempo che Pastore ha avuto per
presentarsi ai calciatori grigiorossi e preparare la
difficile trasferta napoletana. L’Angri è venuto fuori nel
finale con una bella, ma tardiva reazione, mostrando almeno
carattere. Ora, il nuovo allenatore chiede pazienza e
tranquillità per verificare progressi e intervenire con
eventuali accorgimenti. La società, intanto, attende le
indicazioni per intervenire sul mercato e dare maggiore
consistenza alla rosa nei settori individuati da Pastore.
Per questa settimana potrebbe arrivare qualche colpo
importante, soprattutto nel reparto avanzato, per trovare
una spalla che completi la coppia con il bomber Incoronato,
valorizzandone le doti di ariete.
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US Angri, Orlando:
“fuori la determinazione!”
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L’Unione sportiva Angri 1927 comunica che in data odierna hanno rescisso consensualmente il rapporto di collaborazione i calciatori Gianluca De Rosa e Vincenzo Fusco. La società nel ringraziare i calciatori per l’apporto fornito in questo scorcio di stagione augura un futuro ricco di soddisfazione.
Al gruppo si è aggregato Francesco Falcone, portiere classe ’91, proveniente dal Pisticci.
La squadra, allenata dal tecnico Matteo Pastore, ha svolto un’intensa seduta di allenamento e domani è prevista una doppia seduta con allenamento in palestra in mattinata e nel pomeriggio seduta tecnico-tattica allo stadio Novi di Angri.
“La sorte non è benevola nei confronti dell’Angri – commenta il presidente grigiorosso Giovanni Orlando – in questa fase tutto sembra girare per il verso sbagliato, ma proprio in questi momenti deve venire fuori la determinazione della squadra e della dirigenza che hanno il compito di lavorare in maniera coesa per cercare di portare l’Angri fuori dalle sabbie mobili di una classifica che per blasone e potenziale tecnico non è consona.”Il numero uno grigiorosso si sofferma anche sulle possibili operazioni di mercato che potrebbero interessare la società del cavallino rampante. “In accordo con il tecnico Pastore e con i nostri consulenti di mercato abbiamo pianificato una serie di interventi per puntellare la squadra in alcuni ruoli, qualche operazione in entrata ci sarà sicuramente ma non faremo colpi clamorosi poiché alla squadra servono rinforzi mirati e non certamente nomi altisonanti che vorrebbero venire ad Angri solo per svernare. Il cimitero degli elefanti è altrove – conclude Orlando – noi abbiamo bisogno di uomini motivati e calciatori in grando di sposare la nostra causa”.
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US
Angri,
Orlando:
“siamo
una
squadra
tenace!” |
Orlando: “siamo una squadra tenace fatta da uomini!” Soddisfatto il numero uno della società per il rendimento della squadra nel girone di ritorno Aleggia entusiasmo in casa doriana dopo il buon avvio fatto registrare nel girone di ritorno. La truppa a disposizione del tecnico Matteo Pastore ha svolto una lunga seduta di allenamento nel corso della quale il trainer doriano ha adottato e provato nuove soluzioni tattiche in vista del prossimo impegno che vedrà i grigiorossi ritornare a giocare al Novi, contro il Fortis Murgia, dopo la doppia trasferta che ha fruttato quattro punti.
La squadra ha maggiore consapevolezza nei propri mezzi ma nessuno vuole cullarsi sui risultati ottenuti nelle ultime domeniche a partire dal patron Giovanni Orlando che a fine allenamento si è fermato a dialogare con ogni singolo calciatore.
“La squadra sta facendo bene – commenta il numero uno grigiorosso – ma nulla è stato ancora fatto, la strada verso la salvezza è ancora lunga anche se giocando così come abbiamo fatto nelle recenti gare possiamo guardare al futuro con maggiore ottimismo”. Il fardello del girone di andata pesa come un macigno nell’economia del campionato dell’Angri, ma in casa doriana la fiducia cresce con il passare dei giorni.
“Questo è un gruppo di uomini – continua Orlando – gente che la domenica sta dimostrando un grande spirito di abnegazione lasciando sul campo fino all’ultima goccia di energia”. Determinata, tenace e combattiva, ma soprattutto con una gran voglia di firmare un’impresa importante, la squadra grigiorossa non ha saziato la fame di successi.
“Per risalire la classifica – chiosa il presidente grigiorosso – dobbiamo vincere assolutamente la partita di domenica, non sarà facile perché difronte ci troveremo una squadra di buona caratura che ha reso la vita difficile anche alle big, ma noi abbiamo il dovere di entrare in campo è fare l’impossibile per vincere perché rappresenta una tappa fondamentale”.
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ISCHIA
-ANGRI 1-1 |
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Gran goal
del bomber
Incoronato
al 35' del
primo tempo
su punizione
di Correale,
e al 39 il
palo gli
nega il
raddoppio
Pastore:"abbiamo
fallito il
colpo del
Ko" |
US Angri, Pastore:
“in campo con
determinazione”
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Seduta tecnica
per la compagine
del cavallino
rampante che
domani allo
stadio “Novi”
affronterà il
Baratta
Battipaglia in
un test-match in
previsione della
gara con
l’Ischia. Il
tecnico Matteo
Pastore ha fatto
svolgere un
intenso lavoro
alla squadra
provando altre
soluzioni di
natura tattica
con l’impiego di
tutti gli
effettivi a sua
disposizione.
L’allenatore
grigiorosso non
cela la
soddisfazione
per le
prestazioni
sciorinate
dall’undici
doriano nelle
ultime due gare.
“Stiamo
applicando nel
migliore dei
modi le
indicazioni che
sto fornendo
alla squadra –
commenta il
trainer
salernitano – il
lavoro svolto
durante la pausa
natalizia sta
producendo i
suoi frutti, ma
la strada è
ancora irta e
piena di
insidie. Non
bisogna
adagiarsi sui
risultati, né
tantomeno
lasciarsi
prendere dai
facili
entusiasmi
perché non
abbiamo fatto
ancora nulla di
importante. Alla
squadra ho
chiesto di
profondere il
massimo impegno
giocando ogni
gara con la
massima
determinazione
ma soprattutto
mettendo in
campo quella
cattiveria
necessaria che
occorre ad una
squadra
impegnata a
risalire la
china”. Il
prossimo impegno
vedrà i
grigiorossi
affrontare
l’Ischia,
compagine che
all’andata aprì
la crisi di
risultati
dell’Angri.
“Ogni partita è
una storia
diversa –
replica Pastore
– la voglia di
riscatto della
squadra è
fisiologica, ma
non dobbiamo
avere la
presunzione di
lanciarci subito
in avanti,
bisogna gestire
la gara con la
massima
attenzione e
cercare di
concedere poco
spazio
all’Ischia che
ha una buona
squadra così
come dimostrano
anche i numeri”.
Resterà deluso,
pertanto, chi si
aspetta un Angri
remissivo.
“Abbiamo
rispetto dei
nostri avversari
– chiosa il
tecnico
grigiorosso – ma
scenderemo in
campo con il
coltello tra i
denti perché
abbbiamo
l’assoluta
necessità di
fare punti”.
Sul fronte
squadra l’Angri
conta di
recuperare i
difensori
Liguori e Della
Bianchina fermi
a causa di uno
stato
influenzale.
Dovrebbe
rientrare in
gruppo già
domani il baby
Cascella che ha
riportato una
forte contusione
nel corso del
match con il
Pisticci.
Recuperato anche
Galdi. Mentre il
baby portiere
Salatino sarà
sottoposto ad
esami ecografici
per valutare la
natura
dell’infortunio
che lo tiene
fuori dal campo
da qualche
settimana.
E, intanto, il
massimo
dirigente
Giovanni Orlando
ha annunciato
che anche sull’IsolaVerde,
l’Angri
indosserà la
casa di colore
azzurro, la
classica
“camiceta”
grigiorossa sarà
indossata in
occasione della
gara interna
contro la Fortis
Murgia. Angri 12
gen. 11
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US Angri, Orlando:
“avanti così” |
“Nulla è stato compiuto ma siamo sulla buona strada”. La soddisfazione per aver centrato una vittoria importante sul campo ostico di Pisticci è palese, ma il presidente grigiorosso Giovanni Orlando
non intende fare voli pindarici. “La squadra ha dimostrato carattere perché una volta sotto di un gol è nuovamente riuscita a ribaltare il risultato così come era già accaduto contro il Nardò. Sintomo – commenta il numero uno grigiorosso – che abbiamo un gruppo fatto di bravi calciatori ma soprattutto di uomini che sono attaccati alla maglia dell’Angri e questo rappresenta una buona base di partenza per cercare di arrivare all’obiettivo salvezza”.
L’Angri in quattro giorni è riuscita a risollevarsi dalla sabbie mobili, ma la classifica non rende merito al valore della squadra che ha perso terreno prezioso nel corso del girone di andata.
“Purtroppo – commenta Orlando – ci sono state troppe vicissitudini che hanno penalizzato la squadra, ora abbiamo una certa solidità e un gruppo di calciatori che vuole compiere un grande miracolo, noi ci crediamo e l’Angri vista in queste due ultime gare ha le necessarie credenziali per potersela giocare contro ogni avversario”. La squadra riprenderà gli allenamenti nella giornata di martedì presso lo stadio Pasquale Novi.
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PISTICCI - ANGRI
1 -2 |
Pisticci
(4-3-3)
Dimola
5,5;
D’Aria
5,
Migliozzi
5,
Malafronte
5,
Giasi
5
(7’
s.t.
Leta
5);
Cazzarò
5,
Guarino
5
(25’
s.t.
Selvaggi
5),
Masiello
4,5
(7’
s.t.
Carità
5,5);
Cirigliano
5,5,
De
Cesare
5,
Basile
5,5
A
disposizione:
Marino,
Cati,
Paternoster,
Grieco
All.:
Fortunato
5
Angri
(4-4-2)
Falcone
6;
Nettuno
6,
Loreto
6,
Correale
6,5,
Cascella
6;
Manzi
7,5
(29’
s.t.
Della
Femina
s.v.),
Tarascio
6,5,
Amarante
6,5,
Donnarumma
6,5;
Del
Grande
7,
Incoronato
7,5
(37’
s.t.
Ferraioli
s.v.)
A
disposizione:
D’Antuorno,
Galdi,
Kaiser,
Truglio,
Stellato
All.:
Pastore
7
Reti:
7’
p.t.
Loreto
(aut),
33’
p.t.
Loreto,
19’
s.t.
Incoronato
Arbitro:
Crescenzi
(San
Benedetto
del
Tronto).
Assistenti:
Di
Carlo,
Capoccitti
Note
–
Ammoniti:
Carità,
Manzi,
Incoronato.
Angoli
4-2
per
il
Pisticci.
Recuperi
1’
p.t.;
5’
s.t.
Spettatori
500
circa
con
sparuta
rappresentanza
di
tifosi
ospiti.
Terreno
in
condizioni
imperfette
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ANGRI - NARDO' 2-1 |
L’Angri ritrova il sorriso, Nardò battuto in
rimonta
Gara importante e delicata ai
fini della classifica quella che
ha disputato l’Angri al ritorno
delle festività natalizie contro
una delle accreditate alla
vittoria finale. Alla vigilia
grande era la preoccupazione
degli angresi per la qualità
tecnica dell’avversario che si
sta giocando tutte le carte per
raggiungere la vetta della
classifica tanto da convincere
il bomber Maiella a indossare la
casacca granata. Ma le sosta di
campionato ha dato anche
l’opportunità al direttore
sportivo Monetta di
rivoluzionare l’organico con
l’acquisto di giovani che
soddisfano al momento il tecnico
Pastore. La rivoluzione operata,
in termini di mercato in
ingresso, ha dato i suoi frutti
alla luce del risultato finale
della prima di ritorno.
Comincia, quindi, nel migliore
dei modi il nuovo anno per i
colori grigiorossi con una
vittoria che da come è scaturita
lascia buoni auspici per il
futuro. Eppure si era temuto il
peggio quando dopo la traversa
colpita da Del Grande, Majella
ha risposto portando la sua
nuova squadra in vantaggio,
vantaggio legittimato anche
dalla buona prestazione offerta
dal Nardo nei primi
quarantacinque minuti.
Ben sistemata a centro campo la
squadra allenata da mister
Maiuri non ha lasciato ragionare
i padroni di casa che stentavano
a trovare corridoi liberi
subendo l’aggressività degli
avversari. Infatti l’undici
pugliese ha giocato di anticipo
fin dai primi minuti chiudendo
ogni spazio e raddoppiando la
marcatura sui portatori di
palla. In attacco poi Incoronato
e Del Grande erano chiusi in una
morsa da dove era quasi
impossibile liberarsi mentre al
centro della difesa pugliese ha
giganteggiato Djallò autore di
una prova eccellente facendo
soffrire oltre misura l’attacco
grigiorosso.
La gara cambia volto nel secondo
tempo, le parti si sono
invertite, mister Pastore ha
apportato delle modifiche
all’assetto tattico della sua
squadra lasciando negli
spogliatoi Della Bianchina e
Truglio e inserendo Tarascio,
Loreto e solo dal 63’ un
ispirato Ferraioli ha dato sin
da subito vivacità alla squadra
consentendo alla sua prima
giocata il gol del pareggio dopo
che un’altra traversa aveva
lanciato nello sconforto lo
sparuto gruppo di tifosi.
“Gara dai due volti, esordisce
mister Maiuri, con un’Angri che
ci ha sorpresi nel secondo tempo
facendoci soffrire per
l’atteggiamento aggressivo che
ci ha costretto ad arretrare il
baricentro e non consentendoci
più di ripartire. Poi disponendo
di un calciatore come Incoronato
servito sempre con palle lunghe
siamo andati spesso in
difficoltà; è stata questa la
chiave della partita. Diamo
merito quindi all’Angri che è
stata capace di ribaltare il
risultato giocando sicuramente
bene nel secondo tempo. Ora
dobbiamo riflettere sulle
motivazioni che ci hanno
costretto a lasciare i punti al
Novi per non essere stati capaci
di esprimerci alla nostra
maniera almeno fino al secondo
gol dell’Angri; poi ci siamo
riorganizzati ma avevamo di
fronte una squadra ormai
galvanizzata e che ha cercato
con insistenza la vittoria.
Gia da domani ci ricomporremo
per affrontare al meglio la gara
di domenica”. Non manca di
ringraziare l’ex bomber
dell’Angri capace di realizzare
gol importanti e belli così come
quello contro la sua ex squadra.
Di tutt’altro tenore l’umore
nello spogliatoio grigiorosso,
finalmente si vede il presidente
Orlando raggiante e soddisfatto.
Mister Pastore: “siamo contenti
per aver cominciato col piede
giusto il nuovo anno ci tenevamo
tantissimo a dare una
soddisfazione al presidente
Orlando che abbiamo visto giù di
morale negli ultimi tempi e non
se lo meritava pertanto
dedichiamo a lui questa vittoria
con tutto il cuore. I ragazzi
sono stati bravi, nel primo
tempo abbiamo sbagliato
l’approccio alla gara anche se
con un poco di fortuna potevamo
passare in vantaggio, negatoci
da una plateale traversa,
subendo subito dopo una rete
dell’ex Majella.
Dobbiamo migliorarci molto,
continua Pastore, dalla difesa
al reparto avanzato. Nel secondo
tempo ho visto l’Angri che
sognavo, grande grinta, cuore e
determinazione tanto da essere
la sola presente in campo con
due gol di ottima fattura”. Poi
il mister spezza una lancia a
favore dei giovani, “spetta a
tutti noi dare fiducia agli
under facendoli crescere nel
migliore dei modi. Falcone o
altri non fanno differenza
perché in campo manderò, dice
ancora il tecnico, chi è nelle
migliori condizioni.
Non possiamo permetterci di
mandare in campo nomi
altisonanti quando non si è in
condizione, abbiamo necessità di
risalire la china. Falcone poi
era già con me a Nocera
Inferiore e purtroppo allora non
ebbe la possibilità di emergere
chiuso come era da altri. Ora me
lo sono ritrovato in grigiorosso
dopo l’esperienza acquisita in
altre società.
Per quanto riguarda il mercato
al difensore Cinque dato per
certo in grigiorosso abbiamo
invece preso Loreto ex Scafatese
e altri giovani interessanti
come Truglio, Kaiser e D’Antuono.
La vittoria non sminuisce il mio
grande rispetto per il Nardò dal
quale siamo riusciti a partire
con il piede giusto, conclude il
tecnico, fino a questa sera
godiamoci la vittoria poi da
domani penseremo al Pisticci”.
Vincenzo Vaccaro
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