US Angri, Orlando: “grande prova di carattere”

“Abbiamo dimostrato carattere – esordisce il numero uno del sodalizio grigiorosso Giovanni Orlando – perché non era facile riprendere in mano una gara resa difficile anche dalle terribili condizioni in cui versava il campo di gioco. Andare sotto di un gol dopo tre sconfitte di fila avrebbe demoralizzato chiunque, invece, i ragazzi hanno ripreso a macinare gioco dimostrando di avere fame di vittoria”.

All’indomani della vittoria in rimonta contro la Capriatese, in casa doriana aleggia serenità alla luce di una prestazione che ha dimostrato la compattezza e la vivacità di una squadra che avrebbe meritato di chiudere la pratica già nel primo tempo. “Alla squadra non posso davvero rimproverare nulla – continua il presidente Orlando – perché i calciatori hanno dimostrato grande attaccamento alla maglia e hanno affrontato la gara con la necessaria cattiveria agonistica”.

La compagine del cavallino rampante con la vittoria di domenica ha accorciato le distanze dalle squadre che la precedono nella griglia playout e mantenuto inalterato il divario dalla penultima posizione.

“Non vogliamo fare calcoli – chiarisce Giovanni Orlando – perchè sappiamo che in questa fase della stagione possono verificarsi risultati inaspettati poiché la determinazione delle squadre che devono salvarsi può tranquillamente sopperire al divario tecnico esistente con le compagini di alta classifica, tutti possono fare punti contro qualsiasi avversario. L’Angri – conclude il patron doriano – ha solamente il compito di giocare ogni partita a testa alta senza timori reverenziali, le somme saranno tirate a fine campionato”

La ripresa degli allenamenti è prevista per domani pomeriggio allo stadio “Novi” con i grigiorossi che cominceranno la preparazione in vista della sfida contro la capolista Arzanese ritrovando capitan Amarante e il difensore Nettuno che hanno scontato il turno di squalifica.

 

Angri-Capriatese 2-1

Sotto di un goal al 31', pareggia al 37', e nel secondo tempo  al 19' mette in cassaforte i tre punti con la rete di testa  di Kaiser. Pastore in sala stampa e soddisfatto per la prova della squadra, e ho sempre creduto nei tre punti anche quando siamo andati in svantaggio, perchè vedevo che la squdra si esprimeva bene e hanno messo il Cuore.

Domenica 20 Marzo l'Angri farà visita alla capolista Arzanese, che all'andata si imposero per 3-2 sul campo neutro di Sarno.

Cuore Angri,

battuta la Capriatese (2-1)

Angri (4-4-2): Falcone 6; Liguori 7 (16’ st Della Femina 7), Cascella 6, Loreto 6, Correale 6.5; Kaiser 7 (25’ st Stellato 6), Tarascio 6.5, Galdi 7, Ferraioli 7; Del Grande 6.5 (16’ st Donnarumma 6), Incoronato 6.5. A disp. Salatino, Adiletta, Manzi, Truglio. All. Pastore 7

Capriatese (4-4-2): Roncone 6; Miracolo 6.5, Visciano 7, Volpicelli 6, Troisi 6; Berutti 6, Avallone 6, Fucci 6.5 (39’ st Antignani 6), Di Ruocco 6 (32’ st Esposito 6); Piovan 6, Fonseca 6.5. A disp. Iafullo, La Ragione, Marcaccio, Scala, Mastroianni. All. Feola 6

Arbitro Di Tano di Bari 6.5

Reti: 31’ pt Visciano (C), 37’ pt Ferraioli (A), 19’ st Kaiser (A).

Note: spettatori 200 circa. Ammoniti Liguori (A), Visciano e Fonseca (C). Angoli 2-2. Recuperi 0 pt, 3’ st.

 

Il presidente Orlando:”non bisogna abbattersi!”

La squadra, allenata dal tecnico Matteo Pastore, ha ripreso la preparazione allo stadio Novi in vista della prossima sfida interna con la Capriatese. Domani è prevista una doppia seduta con allenamento in palestra in mattinata e nel pomeriggio seduta tecnico-tattica allo stadio Novi di Angri.

La pesante sconfitta maturata sul campo del Francavilla sul Sinni è stata analizzata con oculatezza dal tecnico e dalla squadra. Oltre al danno della sconfitta per i grigiorossi anche la beffa di finire la gara con due espulsi (Amarante e Nettuno) che saranno assenti nel match con i casertani. Il trainer salernitano ritroverà il bomber Marco Incoronato, il difensore Loreto e il centrocampista Della Femina che hanno scontato il turno di squalifica.

“La sorte non è indulgente nei confronti dell’Angri – chiarisce il presidente grigiorosso Giovanni Orlando – in questa fase tutto sembra girare per il verso sbagliato, ma proprio in questi momenti deve venire fuori la determinazione della squadra e della dirigenza che hanno il compito di lavorare in maniera coesa per cercare di portare l’Angri fuori dalle sabbie mobili di una classifica che per blasone e potenziale tecnico non è consona.”

Il massimo dirigente grigiorosso pone fiducia nell’operato del tecnico e del gruppo. “L’Angri è in una posizione di classifica molto delicata pregiudicata da una fase centrale del torneo caratterizzata da molte situazioni che poco hanno a che fare con il rettangolo di gioco – spiega Orlando – la squadra deve dare il massimo e le recenti battute d’arrresto non ci faranno alzare di certo bandiera bianca. Abbiamo l’obbligo di combattere e di credere nel nostro lavoro le somme le tireremo alla fine”.

 

Francavilla S. - Angri 5-1

 Esce con una sonora sconfitta l'Angri dallo stadio "Fittipaldi".

L'Angri al 4' va sotto di una rete , al 5' Del Grande agguanta il pareggio,e dopo aver rischiato di andare in vantaggio il primo tempo si chiude in parità. Il secondo tempo al 15' Del Prete riporta in vantaggio il Francavilla, e da qui alla fine della partita , come dice il tecnico"Pastore" abbiamo avuto un blackout. Domenica sfida decisiva con la Capriatese.

US Angri, patron Orlando: “Francavilla come una finale”

I grigiorossi sono attesi alla prova del riscatto dopo la debacle interna con la Battipagliese, la gara con il Francavilla sul Sinni sarà un test probante per gli uomini cari al presidente Giovanni Orlando. La squadra ha svolto una seduta di allenamento in mattinata e nel pomeriggio di domani raggiungerà la sede del ritiro in vista della sfida con i lucani.

“E’ nostro intento – esordisce il capitano Amarante – affrontare la partita con la necessaria determinazione cercando di alimentare la nostra classifica con punti che in questa fase della stagione valgono il doppio”. L’impegno sulla carta si presenta difficile, ma trattandosi di uno scontro diretto in casa grigiorossa non sono ammessi cali di concentrazione.

“In settimana – precisa Amarante – abbiamo analizzato con il tecnico la gara persa domenica con la Battipagliese e ci siamo ripromessi di voltare pagina da subito dimenticando il passo falso dinanzi al nostro pubblico. In Lucania – continua il centrocampista angrese – ci aspetta una gara intensa, una vera battaglia dal punto di vista agonistico con due squadre che hanno il preciso intento di fare bottino pieno, per quanto ci riguarda non possiamo concederci ulteriori distrazioni perché la lotta per i playout è serrata”.

“L’obiettivo prioritario – commenta il massimo dirigente Orlando – è di portare a casa l’intera posta in palio e per noi sarà come giocare una finale di Champions e pretendo il massimo apporto da parte dei calciatori e dell’intero staff, mai come in questo momento serve la compattezza e la voglia di riportare l’Angri in una posizione di classifica più serena”.

 

US Angri, Orlando blinda il tecnico Pastore

Il presidente grigiorosso Giovanni Orlando interviene per fare chiarezza in merito ad alcune notizie riportate da qualche male informato organo di stampa. “In maniera del tutto infondata – tuona il patron grigiorosso – qualche giornale ha voluto tendenzialmente diffondere la notizia di un probabile esonero del tecnico Matteo Pastore dopo la gara persa con la Battipagliese,

per fugare ogni dubbio – spiega Orlando – voglio precisare che Pastore resterà saldamente alla guida della squadra fino al termine della stagione perché gode della fiducia del sottoscritto e dell’intera dirigenza”.

Inoltre, il numero uno grigiorosso precisa che i tesserati dell’Angri saranno a disposizione degli organi di informazione già dall ripresa degli allenamenti prevista per martedì pomeriggio allo stadio Novi.

 

Angri Battipagliese 0-2

La Battipagliese corsara ad Angri.

Angri (4-4-2): Falcone 6; Cascella 6, Liguori 5 (1’ st Della Femina 6.5) , Loreto 6, Correale 6; Kaiser 6, Amarante 6.5, Donnarumma 6 (1’ st Galdi 6), Manzi 5 (12’ st Ferraioli 6.5); Del Grande 6.5, Incoronato 6.5. A disp. Salatino, Della Bianchina, Stellato, Truglio. All. Pastore 5

Battipagliese (4-4-2): Esposito 6; Di Rienzo 6, La Mattina s.v. (12’ pt Amoruso 6.5), Ruocco s.v. (23’ pt Galantucci 6), Langella 6; D’Andria 6.5, Violante 6.5, Landolfi 7 (31’ st Montano 6), Pepe 6; Coquin 7, Tranfa 6.5. A disp. Pincio, Aversano, Fortunato, Gargiulo. All. Chiancone 6

Arbitro Morreale di Roma 5.5

Reti: 8’ pt Coquin, 47’ pt Landolfi. Note: spettatori 400 circa, di cui circa 200 ospiti.

Ammoniti Cascella, Correale e Della Femina (A), Tranfa e Amoruso (B). Angoli 6-0 per l’Angri. Recuperi 4’ pt, 3’ st. ANGRI- Francesco Ross

 

Patron Orlando: “per l’Angri ogni gara è una finale”

Attestati di stima, fiducia della tifoseria e una squadra che non perde occasione per rimarcare l’impegno profuso dal presidente Giovanni Orlando nel tentare di tirare fuori l’Angri dalla zona playout. In tanti si chiedono quale sarebbe stato il cammino dei grigiorossi se Orlando fosse arrivato qualche mese prima al capezzale della società doriana.

La novità di questa stagione è rappresentata proprio dall’avvento del numero uno grigiorosso che si è caricato l’onere di traghettare la compagine del cavallino rampante verso una salvezza che solo qualche mese fa appariva mera utopia.

La tranquillità economica, la coesione della squadra e la carica del tecnico Pastore hanno dato una sterzata alla stagione dell’Angri che ora può coltivare il sogno di ottenere la permanenza in categoria senza passare per la roulette dei play-out. Il presidente non vuole compiere voli pindarici, anzi, in casa grigiorossa veste i panni del pompiere smorzando i toni e cercando di infondere fiducia in ogni singolo calciatore.

“La salvezza diretta? Beh, già parlarne in questa fase della stagione è incoraggiante – spiega il massimo dirigente Orlando – quando ho rilevato la società eravamo in lotta per l’ultimo posto, oggi, per fortuna siamo in una condizione di classifica migliore ma che resta comunque deficitaria e pericolosa”.

Il patron doriano non vuole stilare tabelle, ma confida sulle qualità della squadra. “Non sono in grado di fare previsioni, ne tanto meno mi piace andare troppo lontano con il pensiero, ci sono troppe variabili da calcolare meglio vivere alla giornata e affrontare ogni gara con quella cattiveria che abbiamo messo in campo nell’ultimo mese”.

Tutti etichettano Giovanni Orlando come l’artefice della rinascita grigiorossa? “Assolutamente no. Ho solo fatto il mio dovere garantendo alla squadra la serenità dal punto di vista economico – chiosa Orlando – i tesserati dell’Angri sono trattati come i dipendenti della mia azienda, lavorano, e a prescindere dai risultati, meritano di ricevere lo stipendio”.

 

 

Pastore: “dimenticare Trani e ripartire con decisione”

 

F.TRANI - ANGRI 3-2

Dopo un primo tempo da brividi con due goal del Bomber Incoronato, nel secondo tempo si fa raggiungere dal Trani e nel finale la beffa, al 49' il goal di La Notte del Trani mette al Ko l'Angri di Mister Pastore.

"Pastore e Incoronato, abbiamo peccato di sicurezza".

Capitan Amarante: “abbiamo un presidente straordinario!"

In vista della delicata trasferta di Trani la truppa grigiorossa lavora in maniera proficua nel tentativo di allungare la serie positiva di risultati. I grigiorossi non vogliono sentire parlare di appagamento mentale, anzi, la voglia di risalire la china non si è per niente placata così come commenta il capitano Antonino Amarante.“Non abbiamo ancora centrato alcun obiettivo – precisa il centrocampista angrese – è pur vero che abbiamo collezionato una serie di risultati importanti, ma il terreno perso nel girone di andata non ci consente di poterci cullare sul rendimento avuto sinora”. Un ruolino di marcia da prima della classe che ha avuto anche la funzione di risvegliare l’interesse della tifoseria doriana.“Mai come in questo momento – aggiunge Amarante – posso rassicurare i tifosi che ci sono le premesse per fare bene poiché c’è una società solida con un presidente che si è fatto carico di grosse responsabilità e ha assunto impegni economici importanti nei confronti del gruppo”.Amarante, tornato a dicembre a vestire la maglia della sua città, pone l’accento sulla nuova guida societaria. Giovanni Orlando – tuona il capitano grigiorosso – tiene all’Angri in maniera forte, sta facendo grossi sacrifici, ogni giorno fa sentire la sua presenza al gruppo e non ci sta facendo mancare nulla, l’Angri oggi è una delle poche società che offre garanzie dal punto di vista economico, anzi, il presidente sta andando oltre consentendoci di lavorare in un ambiente sereno costruito su solide basi”. Il numero otto grigriorosso analizza il momento della squadra alla vigilia del match con il Trani.“Stiamo attraversando un buon momento di forma supportati da un’ottima condizione atletica e questo grazie al lavoro di un grande professionista come Davide Sessa, abbiamo tanta benzina in corpo che ci servirà per affrontare al massimo le restanti gare di campionato. Il nostro obiettivo è di agguantare la salvezza diretta per fare un regalo al presidente Orlando e alla società che stanno facendo molto per i colori grigiorossi”.

 

Incoronato  e quella bella dozzina di gol…

Dieci punti nelle ultime partite, squadra imbattuta nel girone di ritorno dopo un’andata disastrosa, Incoronato cecchino infallibile con dodici reti ed una serenità ritrovata con l'arrivo del presidente Giovanni Orlando.Sono i segreti del rilancio dell'Angri, che con la vittoria di domenica al ”Novi” sul Murgia per 3-0 ha confermato di essere una delle squadre più in forma del girone H, e punta a lasciare presto la zona play-out, anche se nello spogliatoio grigiorosso nessuno vuole stilare tabelle o prevedere risultati.«Dobbiamo vivere alla giornata -commenta il bomber Marco Incoronato, a segno anche domenica- e nemmeno ci devono interessare i risultati delle altre squadre. Cerchiamo di conquistare il maggior numero di punti possibile e poi alla fine tireremo i conti». L’ex bomber di Savoia e Vico Equense analizza anche il momento magico della squadra, che sembra definitivamente aver invertito la rotta rispetto al girone di andata.«Ho sempre avuto molta fiducia in questo gruppo -spiega- ed anche nei momenti difficili avvertivo la possibilità di poter rialzare la testa, ma abbiamo vissuto varie vicissitudini nei mesi passati che hanno inficiato il nostro rendimento. Con l'avvento della nuova società tutto è cambiato».

Angri - F. Murgia 3-0

Gli uomini di Mister Pastore, e del capitan Amarante, strapazzano il F. Mugia.Due goal al primo tempo, il primo al 5' di Correale e il secondo al 29' di Kaiser e il terzo goal del bomber Incoronato al 19 del secondo tempo che mette in cassaforte il risultato, che con questa rete il bomber grigiorosso sale a quota 12 reti(1 rigore) realizzate. L'Angri  di Mister Pastore, con questa vittoria è a quota 21, terza vittoria su quattro gare disputate con dieci punti raccolti su 12 a disposizione.          Antonio Manzo

US Angri, Pastore: “grande prova della squadra”

 

                                                  

US Angri, Orlando: “siamo una squadra tenace!”

Orlando: “siamo una squadra tenace fatta da uomini!” Soddisfatto il numero uno della società per il rendimento della squadra nel girone di ritorno Aleggia entusiasmo in casa doriana dopo il buon avvio fatto registrare nel girone di ritorno. La truppa a disposizione del tecnico Matteo Pastore ha svolto una lunga seduta di allenamento nel corso della quale il trainer doriano ha adottato e provato nuove soluzioni tattiche in vista del prossimo impegno che vedrà i grigiorossi ritornare a giocare al Novi, contro il Fortis Murgia, dopo la doppia trasferta che ha fruttato quattro punti.

La squadra ha maggiore consapevolezza nei propri mezzi ma nessuno vuole cullarsi sui risultati ottenuti nelle ultime domeniche a partire dal patron Giovanni Orlando che a fine allenamento si è fermato a dialogare con ogni singolo calciatore.

“La squadra sta facendo bene – commenta il numero uno grigiorosso – ma nulla è stato ancora fatto, la strada verso la salvezza è ancora lunga anche se giocando così come abbiamo fatto nelle recenti gare possiamo guardare al futuro con maggiore ottimismo”. Il fardello del girone di andata pesa come un macigno nell’economia del campionato dell’Angri, ma in casa doriana la fiducia cresce con il passare dei giorni.

“Questo è un gruppo di uomini – continua Orlando – gente che la domenica sta dimostrando un grande spirito di abnegazione lasciando sul campo fino all’ultima goccia di energia”. Determinata, tenace e combattiva, ma soprattutto con una gran voglia di firmare un’impresa importante, la squadra grigiorossa non ha saziato la fame di successi.

“Per risalire la classifica – chiosa il presidente grigiorosso – dobbiamo vincere assolutamente la partita di domenica, non sarà facile perché difronte ci troveremo una squadra di buona caratura che ha reso la vita difficile anche alle big, ma noi abbiamo il dovere di entrare in campo è fare l’impossibile per vincere perché rappresenta una tappa fondamentale”.

 

ISCHIA -ANGRI 1-1

Gran goal del bomber Incoronato al 35' del primo tempo su punizione di Correale, e al 39 il palo gli nega il raddoppio Pastore:"abbiamo fallito il colpo del Ko"

ANGRI - BOVILLE 2-1

Al giro di boa, e nonostante il sostanzioso innesto di nuovi giocatori l’Angri e ancora fermo a quota 11, record minimo nella recente storia calcistica. Proprio non vuole girare in un’annata iniziata tra i clamori di calciatori illustri e che sta continuando tra tantissime delusioni. È proprio un’annata storta, i grigiorossi non riescono più ad avere ragione degli avversari che se a volte modesti, riescono a portare via dal Novi punti pesanti specie per gli scontri diretti. Anche il Boville Ernica ha avuto ragione di un’Angri che ha lottato con il cuore per regalare qualche soddisfazione ai restanti, pochi per la verità, tifosi sugli spalti.

Eppure ora ci sono tutti i presupposti per fare bene, una dirigenza che sta molto vicina in tutti i sensi ai calciatori e che purtroppo ancora non ha ricevuto dal campo amico il giusto compenso per i sacrifici. Sugli spalti invece si vive solo di pallidi e lontani ricordi, la tifoseria latita facendo mancare il supporto di calore e colore; insomma bisognerà in questi giorni di sospensione di campionato lavorare sodo per poter sperare almeno nell’aggancio alla zona play out.

Eppure contro il Boville l’Angri non ha demeritato, è stata punita da una conclusione tra i pali di Salatino e di un fortunoso tiro dalla bandierina del calcio d’angolo. Mister Pastore, alla sua seconda sconfitta consecutiva ha mandato in campo i nuovi arrivati; Nettuno sulla fascia difensiva destra, Della Bianchina al centro della difesa e Del Grande a fare da catalizzatore nell’area avversaria, mentre si è molto sentita l’assenza di Incoronato fermo per squalifica.

Il Boville ha risposto inizialmente con un eloquente atteggiamento cauto lasciando ai grigiorossi tutte le iniziative per poi credere sempre con maggiore convinzione nel colpaccio. Ferraioli molto mobile ha creato non pochi fastidi all’ermetica difesa avversaria e lavorando molto nella tre quarti ha messo spesso il neo centravanti Del Grande in condizioni favorevoli. Alla fine una sconfitta che brucia ma che non diminuisce l’entusiasmo del tecnico anche se in sala stampa non si respira aria di soddisfazione. “Speriamo che questo duemiladieci venga archiviato al più presto insieme a tutti gli influssi negativi che stanno condizionando l’Angri, dice mister Pastore, in questo momento purtroppo gira male anzi malissimo.

Ai ragazzi non posso rimproverare niente, continua il tecnico grigiorosso con una buona prestazione, hanno giocato con il cuore perché volevamo regalare una vittoria al pubblico e in particolare al presidente perché non ci sta facendo mancare niente accudendoci con tanta passione. Paghiamo ancora i residui di quanto successo in questi due mesi, ma penso che dopo la pausa natalizia possiamo presentare un’altra Angri. Purtroppo non abbiamo la bacchetta magica per risolvere all’istante i problemi che ci affliggono ma lavoreremo per superarli. Lavorare e ancora lavorare sul campo e poi chi semina raccoglie e noi certamente, continua Pastore, raccoglieremo il frutto dei sacrifici.

Purtroppo nell’immediato è dura anche se in considerazione della prova offerta nel secondo tempo potevamo vincere la gara. Siamo stati sconfitti da un miracolo da calcio d’angolo mentre la sorte non ci è stata benigna in diverse circostanze durante tutta la gara. Faccio un accorato appello a tifosi che devono tornare allo stadio per sostenerci e principalmente per sostenere l’Angri che è un bene della città e non dei calciatore che passano. Ma sono sicuro, conclude il tecnico, che a maggio, festeggeremo tutti insieme agognata salvezza. Oggi purtroppo i punti sono quelli che sono e lo sapevamo già da tempo ma penso che la squadra riuscirà ad esprimersi al meglio e ritrovare un poco di continuità.

Se tutto ciò dovesse accadere, cioè potremmo certamente tirarci furori da questa situazione. Abbiamo ancora una rosa ristretta, continua il tecnico, ho dovuto portare in panchina calciatori infortunati, dobbiamo completare e migliorare l’organico. Dobbiamo rivedere qualche under perché non sono ben miscelati e per questo ci guarderemo intorno. Circa poi la contestazione a Salatino, tengo a precisare che un errore fatto dai giovani è sempre giustificato, conclude il tecnico, per la loro inesperienza.

Devono crescere e migliorare e noi siamo chiamati a farlo; poi penso che oggi non ci siano stati grossi errori. “Noi non abbiamo rubato niente, esordisce mister Perilli, ma anche se l’Angri avesse pareggiato lo avrebbe sinceramente meritato. Abbiamo fatto un gol straordinario nella ripresa e per tutto il primo tempo abbiamo tenuto il campo in una maniera eccezionale proprio in considerazione delle molte assenze che ci hanno fortemente condizionati.

Nel secondo tempo siamo calati perché qualche difficoltà l’abbiamo messa in evidenza per la condizione di alcuni giocatori a corto di fiato e alla lunga qualcosa abbiamo accusato. Siamo stati comunque bravi nell’inseguire la vittoria senza accontentarci del pareggio e per questo siamo stati premiati. Il secondo gol, continua il tecnico laziale, è arrivato nel momento più importante per l’Angri, che è partita forte ad inizio di ripresa, mandandoci fuori causa poi abbiamo creato le contro misure e stabilizzata la situazione in campo abbiamo cercato la vittoria anche se con fortuna”. Vincenzo Vaccaro

 
Angri, lotta e Vinci!!!

Un Angri rinnovato nell'ultimo match dell'anno esordio per i nuovi Della Bianchina e Del Grande Diverse le novità nell’undici che andrà ad affrontare il Boville. Non ci sarà il capitano Cacace che dopo cinque anni di militanza è stato svincolato dalla società del cavallino rampante e invitato a trovarsi altra sistemazione. A quanto pare si è trattato di una scelta sofferta avvenuta per veri motivi tecnici su indicazione del nuovo allenatore grigiorosso. In retroguardia, dunque, ci sarà spazio per il genovese Davide Della Bianchina che ha giocato in Campania vestendo la maglia del Sapri nell’anno 2006/07. In mediana non dovrebbero esserci grossi stravolgimenti con capitan Amarante e Tarascio a comporre la coppia centrale e sugli esterni sarà dato spazio a due elementi esperti e tecnicamente validi come Donnarumma e Galdi. L’ex calciatore del Vico Equense è rimasto al servizio della squadra grigiorossa nonostante le numerose richieste pervenute. Risolto il rapporto di lavoro con Enzo Fusco, il centrocampo potrà avvalersi anche delle giocate del giovane Della Femina su cui il tecnico Pastore pone grosse aspettative. In avanti dovrebbe esserci l’esordio dell’attaccante Stefano Del Grande che nella scorsa stagione con la maglia del Sanluri, in serie D, è andato in doppia cifra. Al fianco del inamico puntero ci sarà Ferraioli che vuole allungare la striscia positiva dopo le due reti realizzate al Gaeta e al Pomigliano. Fuori dal match Marco Incoronato appiedato per un turno dal giudice sportivo. Tra i pali il neo arrivato Falcone potrebbe scalzare Salatino apparso incerto nella recente prestazione contro il Gaeta.

Ancora Sconfitti i Grigiorossi

Esordio amaro per Matteo Pastore sulla panchina dell’Angri, che ha rimediatouna sconfitta sull’ostico campo di un lanciatissimo Pomigliano. Partire con una sconfitta rende ancora più pesante l’eredità di Gianpiero Nocera, che, nonostante tutto, aveva cominciato un percorso positivo e una inversione di tendenza rispetto all’inizio della stagione. La giornata negativa aumenta il divario dalle dirette concorrenti per la salvezza, ma Pastore, già nel dopo gara, ha ribadito che la squadra ha le potenzialità per salvarsi. In effetti, le potenzialità, per quanto visto nelle ultime giornate, ci sono tutte. Però, le occasioni per fare punti si accorciano, visto che siamo alla fine del gironedi andata. Due giorni, comunque, sono pochi per prendere confidenza con un gruppo che, fin qui, ha cambiato già due allenatori. Questo il tempo che Pastore ha avuto per presentarsi ai calciatori grigiorossi e preparare la difficile trasferta napoletana. L’Angri è venuto fuori nel finale con una bella, ma tardiva reazione, mostrando almeno carattere. Ora, il nuovo allenatore chiede pazienza e tranquillità per verificare progressi e intervenire con eventuali accorgimenti. La società, intanto, attende le indicazioni per intervenire sul mercato e dare maggiore consistenza alla rosa nei settori individuati da Pastore. Per questa settimana potrebbe arrivare qualche colpo importante, soprattutto nel reparto avanzato, per trovare una spalla che completi la coppia con il bomber Incoronato, valorizzandone le doti di ariete.
 

 

US Angri, Orlando:                    “fuori la determinazione!”